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Archivio: Aprile, 2012

Ibon Piedrafita

Pubblicato: 10 Aprile, 2012

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IBON: è il termine utilizzato per la lingua aragonese piccoli laghi alpini di origine glaciale nei Pirenei, generalmente superiori 2.000 metri.

Percorso circolare con una vista mozzafiato sulla Valle del Tena. A partire dal grazioso villaggio Piedrafita il fantastico Ibon Piedrafita, una delle zone più accessibile. È possibile estendere questo semplice percorso di visita “el hayedo de Betato” o si avvicina la Pietra Arco.

El ibón de Piedrafita s’ubica als peus de la imponent i escarpada Peña Telera, que amb els seus 2.762 metres d’alçada és, darrere de la Peña Retona, el pic més alt de la Serra de la Partacua. L’accès al ibón es realitza en la seva major part per una pista forestal actualment tallada al transit. A l’hivern es pot accedir amb raquetes de neu, i inclús si no hi ha molta neu pot pujar-se sense equipació especial.

+ Itinerari al meu wikiloc.


Ordesa, Tresor un paesaggio

Pubblicato: 10 Aprile, 2012

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Attraversando la Valle di Ordesa per Soaso rotta è Pirenei aragonesi tipici. Pinne la “Cola Caballo” è facilmente raggiungibile a piedi e molto bello (un po 'lungo per i più sedentari) con splendida vista e punti di vista diversi sulle bellissime cascate.

Il percorso inizia al parcheggio (Prateria), dove c'è un bar e una casa nella stessa informazione parco. Ci impegnano il percorso indicato da cartelli informativi del Parco (Cola Caballo “3h”). Tota la ruta es troba molt ben indicada i el camí és molt ben marcat i sense pèrdua.

Il modo discurreix prima con una pendenza dolce allo stesso·Parallel Arazas fiume dove il primo bivio, prendete la strada giusta (è indicato). Poi proseguire a piedi con una leggera, per entrare nel bosco di faggio. Com totes les fagedes en aquesta època de l’any disposa d’una fantàstica alfombra de fulles vermelloses.

Il sentiero inizia a guadagnare quota, mentre entriamo nel faggio, quando improvvisamente trova il primo spettacolo del percorso: Cascade Arripas. E continueremo la crescente “Cascada Stretto”.
Poi trovare alcune balsami e rifugi e il modo in cui si trasforma in un zig-zag risale alla altezza degli stand SOAS. Ancora una volta un grande spettacolo di bellezza.

Dopo aver superato la Tribuna SOAS, il percorso diventa un modo empredat pietra naturale che costeggia l'ampia prateria Circo SOAS dove gli alberi scompaiono gradualmente.

Siamo 1500M solo per andare. senza pendenza, per raggiungere la fine del percorso e contemplare il famoso salto di acqua: “La Cascada Cola de Caballo”, che nasce da sopra il precipizio di Gorizia alla parete di fondo del Circo SOAS.

Continuare a riparo non ha molta difficoltà a Gorizia, a meno che non si vuole salire “spine” (accessibili agli alpinisti di salire acostumbrats).

Valle di Ordesa sta per SOAS:

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